martedì 30 ottobre 2012

lunedì 29 ottobre 2012

Come droga e alcool

questa dipendenza mi sta esaurendo. mi sta sfibrando.
BASTA.
basta riempire lo stomaco così, con foga con disperazione.
io sono affamata d'amore. e non vorrei mai vederlo galleggiare e affondare.
devo reagire, devo rialzarmi. devo annullarti,
chiuderti in un cassetto del mio cuore. lasciarti andare.
lasciarmi andare.

voglio riprendere il controllo della mia vita.

domenica 21 ottobre 2012

Domani compi gli anni


E non saremo assieme. Amore mio? Mi concedo ai dubbi che legano il tuo pensiero per sentirmi meglio. La paranoia sa scaldarmi in queste sempre più fredde sere d'autunno. E' stato come porre un limite all'infinito, costruire una gabbia nel mezzo di un oceano senza confini. Ti ho amato a modo mio, forse poco e forse male. Ma la cosa che mi uccide non è la tua mancanza ma è il sapere che un giorno, molto presto, mi dimenticherai. Dovrei svegliarmi da questo torpore e decidermi finalmente a sfidare il gelo.

domenica 26 agosto 2012

Sto male nel senso che non sto bene.
Non riesco a stare un giorno da sola senza crisi.
Che assurdità. Ho sempre difeso a spada tratta la mia indipendenza e
adesso salta fuori che non riesco piu' a stare da sola.
Non riesco piu' a stare bene.
Da quant'è che va avanti tutto questo? Da troppo.
Ho paura.
Sento la crepa dentro di me sanguinare e poi allargarsi,
come la cicatrice che continuo a sfondare coi denti fino a farla riaprire.
Non mi amo e nemmeno mi voglio bene.

venerdì 24 agosto 2012

Briciole

Non so se sono scappata a Mantova per il festival del film 
oppure, in fondo, per la sbrisolona. 
Non che io sia un'amante delle torte, sia chiaro, 
ma è un po' come se fossimo fatte della stessa pasta.
Se la tagli, anche se la forma la decide lei, la fetta resta comunque compatta.
Ma quando cerchi di sollervarla con delicatezza,
lì a mezz'aria oppure nel piatto, si sfalda in mille pezzi. 
Ecco, proprio così. Come piccole briciole polverose.

sabato 18 agosto 2012

La fame sono io.

Per fame intendo quel buco spaventoso di tutto l'essere, 

quel vuoto che attanaglia, quell'aspirazione 

non tanto all'utopica pienezza quanto alla semplice 

realtà :

là dove non c'è niente, imploro che vi sia qualcosa.


mercoledì 15 agosto 2012

50 chili.

Dio mio. Un anno fa ne pesavo esattamente 10 in meno.